Corso per operatori in quota

Il corso lavori in quota è rivolto ai lavoratori che, nello svolgimento delle proprie mansioni, si trovano ad operare ad un’altezza da terra superiore ai due metri.

La normativa attualmente vigente in merito alla sicurezza sul lavoro è il Decreto Legislativo 81 del 2008, meglio conosciuto come Testo Unico della Sicurezza sul lavoro, a sua volta integrato dal dal Decreto Legislativo 106 del 2009.
Il Testo Unico comprende l’insieme delle norme che dispongono obblighi e doveri a carico del datore di lavoro e del lavoratore, affinché sia garantita la massima sicurezza, soprattutto per determinate tipologie di attività che richiedono l’adozione di precauzioni particolari. Pensiamo ad esempio a chi fa uso di determinati macchinari o a chi è costantemente esposto a rischi chimici. In tutti questi casi la legge prevede che siano utilizzati appositi dispositivi per la sicurezza che servano a salvaguardare la salute del lavoratore.

I lavori in quota e la normativa sulla formazione dei lavoratori

I lavori in quota rientrano senz’altro tra quelle attività che possono essere considerate ad alto rischio. Proprio per questo è opportuno che i lavoratori siano sottoposti ad apposita formazione, al fine di ridurre al minimo la possibilità che possano verificarsi spiacevoli incidenti. A tutto questo è finalizzato il corso per lavori in quota offerto sicurezzalavoro24.com, tenuto da professionisti della formazione, specializzati su tali tematiche. Del resto anche quello di garantire la formazione ai lavoratori rientra tra gli obblighi che la normativa attribuisce al datore di lavoro. È dunque quest’ultimo che deve provvedere, se l’attività della sua ditta prevede anche lo svolgimento di lavori in quota, a un corso di formazione che sia organizzato al meglio e che sia gestito con la massima professionalità.

La normativa di riferimento per la sicurezza nei lavori in quota

Per i lavori in quota si fa riferimento al Capo II del Testo Unico, quello all’interno del quale viene data in primo luogo una definizione di lavori in quota e si legge dunque che gli stessi comprendono non solo quelli che portano i lavoratori ad operare a grandi altezze, ma anche quelli che prevedono che gli stessi debbano calarsi all’interno di scavi particolarmente profondi. Il rischio, ovviamente, è che possa verificarsi una caduta, con conseguenze decisamente pericolose. Per tali ragioni devono essere necessariamente impiegati dispositivi di protezione collettivi e individuali. Tra questi la legge fa espressamente riferimento a dispositivi di ancoraggio, cordini e imbragature, tutti facenti parte di quelli che vengono definiti DPI di III categoria. In merito agli stessi si dispone dunque che i lavoratori debbano essere formati sul corretto utilizzo, affinché sappiano indossarli in modo giusto e ne possano dunque sfruttare appieno le funzioni e le potenzialità. Tutto questo è reso possibile dall’apposito corso sui DPI di III categoria, nel quale si introduce anche il contenuto del D. Lgs. 475/92, che regola proprio tale aspetto.

Chi deve frequentare i corsi

Come da apposita normativa, i corsi per i lavori in quota e per l’utilizzo dei DPI di III categoria devono essere frequentati non solo dai lavoratori e dai dirigenti ma da tutte quelle figure che si occupano della sicurezza, in particolare i responsabili e gli addetti al servizio di protezione e prevenzione, figure che vengono nominate dal datore di lavoro. Oltre ai corsi è previsto che a regolare cadenza si prenda parte anche agli appositi aggiornativi, così da non restare mai indietro rispetto alle nuove normative che possono subentrare in merito.

Il programma del corso lavori in quota

Le lezioni del corso per la sicurezza nei lavori in quota sono suddivise per tematiche e comprendono non solo gli aspetti teorici della normativa, ma prevedono che si trattino anche dei casi pratici. Gli esempi concreti, del resto, sono quelli che meglio di ogni altra spiegazione aiutano il lavoratore a comprendere come ci si deve comportare in determinati casi.

Tematiche trattate

Il programma prevede in primo luogo un apposito approfondimento sui testi di legge attualmente in vigore, per poi passare ad analizzare nello specifico quelle che sono le norme che regolano la sicurezza sul lavoro all’interno dei cantieri, dove si può verificare frequentemente la necessità di andare ad effettuare dei lavori in quota. Si parla dunque delle attrezzature che vengono utilizzate e in modo particolare dei dispositivi di sicurezza che i lavoratori hanno l’obbligo di indossare. Nell’ambito del corso viene spiegata ovviamente anche la distinzione tra dispositivi di protezione collettiva e dispositivi individuali e vengono illustrati i sistemi specifici di ancoraggio che devono essere adoperati quando si lavora ad altezze consistenti. Alla teoria si aggiungono poi le prove pratiche che consentono al lavoratore di prendere dimestichezza e di familiarizzare il più possibile con i dispositivi che egli andrà ad indossare sul cantiere, oltre che con il corretto utilizzo di attrezzature specifiche quali le scale e i ponteggi. Al termine del corso viene rilasciato l’apposito attestato, come prevede la normativa.