dvr sicurezza

I professioni di Sicurezzalavoro24.com si occupano di redigere il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), con l’obiettivo di individuare i rischi presenti durante lo svolgimento dell’attività lavorativa nelle aziende presenti a Roma e nella provincia.

Contattaci in modo gratuito e senza impegno per ottenere informazioni sui costi e procedure per redigere il DVR. Puoi contattarci telefonicamente oppure compilare il modulo che trovi su questa pagina. Un nostro consulente specializzato ti ricontatterà fornendoti tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Il Documento valutazione Rischi deve essere redatto da un tecnico abilitato che, dopo aver individuato gli eventuali rischi ai cui sono sottoposti i lavoratori durante lo svolgimento della propria attività lavorativa, fornirà le giuste misure di prevenzione e sicurezza al fine di ridurre od eliminare tali rischi.

Il DVR dunque è fondamentale per ogni azienda situata nel territorio di Roma poiché permette il monitoraggio e l’analisi dei rischi presenti in sede. Inoltre, solamente grazie alla conoscenza e classificazione di questi sarà possibile ideare piani per la corretta gestione del rischio.

Redigere il documento di Valutazione dei Rischi è obbligatorio, come previsto dal D. Lgs. 81/2008, e pertanto il datore di lavoro è obbligato a fare in modo che questo venga redatto.

È bene, inoltre, ricordare che ogni attività, a seconda dell’ambito in cui opera e del settore merceologico, è sottoposta a determinati rischi, che sono propri della specifica tipologia di attività. Il Documento di Valutazione dei rischi è quindi unico per ogni attività, poiché individua i rischi specifici di ciascuna di queste. Quando si parla di dvr standardizzato quindi non si intende la redazione di un documento che possa essere adatto ad ogni tipo di attività ma la standerizzazione riguarda la procedura per la valutazione dei rischi e la modulistica necessaria per la redazione del DVR.

Documento di valutazione dei rischi: quando è obbligatorio?

Il Documento Valutazione Rischi è obbligatorio per tutte le aziende che abbiano lavoratori dipendenti oppure che siano composte da due o più soci. Questo deve essere redatto entro tre mesi dalla data di avvio dell’attività e dovrà essere aggiornato ogniqualvolta vi siano modifiche al processo di produzione aziendali, sia che si tratti dell’acquisto di nuovi macchinari o strumentazione sia che si tratti di una modifica del processo di organizzazione del lavoro.

Quali sono le sanzioni previste per il mancato DVR?

In caso di mancato DVR, ma anche nel caso che questo sia incompleto, la sanzione prevista a carico del datore di lavoro va da un minino di 3000 euro fino ad un massimo di 15000 euro, oltre alla detenzione fino ad 8 mesi.

La mancanza di DVR inoltre può comportare anche la sospensione dell’attività.

Validità del Documento Valutazione dei Rischi

Il Documento di Valutazione dei Rischi è stato concepito come una documento che rispecchi realmente i possibili rischi ai quali sono sottoposti i lavoratori durante il processo produttivo e, in virtù di ciò, deve essere sottoposto ad aggiornamento qualora si verifichino:

  • cambiamenti nell’organizzazione aziendale;
  • infortuni o malattie professionali rilevanti;
  • indicazioni da parte della sorveglianza sanitaria;
  • nuove nomine tra gli addetti alla sicurezza in azienda
  • aggiornamenti normativi

Dal 1 luglio 2013, la normativa in materia di sicurezza ha stabilito che ogni azienda debba avere un DVR competo e dunque anche le aziende con un numero di dipendenti minore alle 10 unità non posso più ricorrere all’autocertificazione, come invece accadeva prima della modifica normativa del 2013.